Itinerario paesaggistico Cerisano
Cerisano, Hits 210
Collocata in posizione strategica e dominante la conca di Cosenza, Cerisano è la base di partenza per passeggiate ed escursioni. Interessanti sono le escursioni a Monte Stellato, Porcili, Serra Calandro e Fontana Vespa, dove si trovano una serie di altipiani con grandi boschi di faggio. Sono, inoltre, presenti laghi, correnti d’acqua, grotte, riserve naturali, cascate, ecc.
Le ricchezze di interesse naturalistico del Comune comprendono il percorso da Cerisano a Demanio (località pic-nic) fino alla località “Fontana di Vespa”, sede del Museo della Montagna e dell’Oasi Villa Zupi, un piccolo paradiso floro-botanico ivi impiantata da Nicola Zupo già nel 1790 ed in seguito arricchita da un’eccezionale varietà di piante e fiori.
Misteriosa e piena di incognite è la storia del Monte Castellaccio che si erge a pochi chilometri da Cerisano in direzione Caritello e Monte Cocuzzo. Una volta recatisi sulle sommità, si resta incantati dalla vastità della veduta di cui si può godere. Nella zona più alta, pochi resti di mura di cinta e le torri angolari del Castello, testimoniano la presenza di qualcosa di molto importante. La località, posta ad una altitudine media di 1000 metri, era nota nel '700 come Santa Maria delle Castelle e nell'800 come Timpa del Forte. Da un'analisi sommaria sui materiali di costruzione, è emerso che si tratta di un impianto sorto verso il 1050 ma, considerata la superficie sulla quale si sviluppava l'insediamento, viene da pensare a qualcosa di più antico, riutilizzato in epoca bizantina e, successivamente, dai Normanni.
A Cerisano è da segnalare lo svolgimento della cosiddetta “Giornata Ecologica”, che prevede di dover percorrere un percorso già stabilito dove una serie di cartelloni a tema rigorosamente ecologico illustrano ai visitatori i principi basilari per poter vivere in piena libertà a contatto con tutto quello che ci circonda, rispettando determinate regole comportamentali. Con questa iniziativa si cerca di ripristinare vecchi sentieri che hanno segnato la vita dei nostri antenati.
Da segnalare come molto importante per i cittadini di Cerisano è il 1984, anno in cui tale territorio è stato dichiarato Comune di interesse turistico.
Merita una visita il Museo della Montagna di Cerisano, sorto per offrire ai visitatori della montagna un luogo dove riscoprire la storia del bosco e dell’antica società locale, è diventato un punto di riferimento della splendida area naturalistica comunale e si pone quale itinerario ambientale e museale insieme.
Sorto nel 2009, il Museo della montagna si trova a circa 7 km dal centro abitato di Cerisano e, per raggiungerlo, si percorre un sentiero naturalistico di grande suggestione che giunge fino a località “Fontana di Vespa” dopo aver attraversato numerose contrade dai nomi curiosi: “Castelluccio”, “Tasso”, “Timpa del Passaporto”, “Demanio” (con la croce e il laghetto artificiale), “Pietra ammolatura”, “Scalille”, “Piano del curatolo”, “Marzicani” e, infine, “Fontana di vespa”.
Il Museo raccoglie oggetti ed attrezzi dell’antica società locale, fotografie storiche donate dalle famiglie di un tempo, resti di alberi e nidi d’uccelli attraverso cui il museo racconta la storia del bosco e della civiltà cerisanese. La visita al museo della montagna offre al visitatore più suggestioni contemporaneamente: dall’itinerario naturalistico sulla montagna alla sosta nelle aree pic-nic; dalla visita al museo alla passeggiata sulla riva del laghetto artificiale fino alla degustazione di prodotti tipici ed alla visione di filmati e video.
L’ultima domenica di Agosto, il Museo e l’area circostante ospitano la splendida Festa della Montagna.
Info: 0984-473005 - salvo le domeniche, dal 1 giugno al 1 settembre il Museo è sempre aperto.








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