Biancospino (Crataegus monogyna Jacq.)

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Habitat e cenni descrittivi: Arbusto o piccolo albero a foglie caduche.Cresce in siepi e boschi xerofili degradati sino a quota 1500 metri. Le foglie sono variabili con 3-7 lobi. I fiori di colore bianco sono riuniti in corimbi. I frutti sono delle bacche rosse ed hanno un unico seme.

Principi attivi: Crategina,quercetina, saponine, vitamina C, acido crategico e crategolico, un glucoside di flavone.

Proprietà: Ipotensiva, specifica nelle ipertensioni con problemi miocardici, nell'arteriosclerosi, nella tachicardia parossistica e in caso di angina pectoris.

Parti usate: Frutti e fiori freschi o essiccati. I fiori e i frutti freschi sono più efficaci.

Altri usi: Dai frutti fermentati si ottenevano bevande alcoliche e i boccioli fiorali possono essere messi sotto aceto o sale come i capperi.

Controindicazioni: in caso di assunzioni molto elevate possono verificarsi casi di brachicardia e depressione respiratoria.

Curiosità: il nome deriva dal greco "Kratos",con significato di "forza" in riferimento alla durezza del suo legno. I boccioli fiorali possono conservarsi sotto aceto o sotto sale come i capperi.

Le drupe seccate in tempi antichi venivano macinate per ottenere una farina.

Avvertenze :

Tutte le notizie riportate sulle proprietà salutari del biancospino hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un MEDICO.

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